Nell’acceleratore di particelle Rhic creata una particella di antimateria che potrebbe aiutare a decifrare le origini dell’Universo
Grazie ad un esperimento di collisione tra nuclei ad alta energia, effettuato da un gruppo di fisici provenienti da 13 paesi diversi presso il laboratorio americano di Brookhaven, è stato identificato un grosso “pezzo” di antimateria mai osservato fino ad ora. L’importante risultato è stato ottenuto avvalendosi dell’acceleratore di particelle Rhic, per mezzo del quale, facendo scontrare ioni pesanti, è stato scoperto un antinucleo con carica elettrica negativa, costituito da antiprotone, un antineutrone e un’antiparticella lambda. Tale particella è il primo esemplare in assoluto di antimateria contenente un quark antistrano, che finora si riteneva non potesse esistere.
La scoperta probabilmente aiuterà a decifrare uno degli enigmi sull’origine dell’Universo, aprendo una finestra sulla comprensione dei processi di nascita delle stelle.

Posted: marzo 10th, 2010 under fisica, scienze.
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