L’osso iniettabile che rivoluzionerŕ l’ortopedia
L’invenzione č di quelle davvero rivoluzionarie e nel giro di un anno e mezzo, superati i trial clinici in Gran Bretagna, dovrebbe diventare di uso comune negli Stati Uniti. Parliamo del primo osso iniettabile, concepito dalla brillante mente del professor Kevin Shakesheff della University of Nottingham. Si tratta di una sostanza simile al dentifricio che, una volta iniettata nella zona del corpo dove č presente una frattura, genera, grazie al calore corporeo, un’impalcatura biodegradabile con l’ausilio della quale l’osso puň rigenerarsi.La peculiaritŕ del polimero, sta nella sua temperatura di indurimento: essendo infatti sufficiente il calore umano, a differenza dei cementi convenzionali che emettendo calore, uccidono le cellule circostanti, l’innovativa sostanza non interferisce con il resto dell’osso.
Il Professor Shakesheff ha sottolineato la semplicitŕ con la quale č possibile iniettare la sostanza nel punto esatto dove si trova la frattura senza incisione chirurgica, a differenza di quanto accade per le protesi.
L’unico limite almeno per ora sta nel fatto che, per le fratture alle gambe, occorrerebbero ancora sostegni metallici ma, nonostante tutto per il team della Nottingham University
e tutta la comunitŕ degli ortopedici, i margini di miglioramento sono molto ampi.

Posted: dicembre 10th, 2008 under corpo umano, medicina, scienze.
Comments: 1
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Comment from Flavia
Time: gennaio 10, 2009, 8:56 pm
Ti faccio i complimenti, Matemagico: questo sito č davvero una bomba!




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