In attesa del 2012, ricordiamo le previsioni fatte (e puntualmente smentite) negli ultimi 2000 anni, dai profeti dell’apocalisse – parte 3
Ecco la terza e ultima parte delle mancate catastrofi mondiali degli ultimi tempi

Segue da parte 2
Nel suo libro “1997 Book Ice: the ultimate disaster“ l’autore Richard Noone, raccontava della previsione della fine del mondo che sarebbe dovuta avvenire il 5 maggio del 2000 a causa dello scioglimento dei ghiacci Artici. La profezia è stata mancata, tuttavia l’importante riduzione della massa del ghiaccio polare oggi è sotto gli occhi di tutti.
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Chi non ricorda il millenium bug, il bug causato dal doppio zero che nell’anno 2000 dovuto causare la il tilt mondiale di tutte le apparecchiature elettriche (o quasi)? I cristiani evangelici (vedi foto), si erano preparati all’apocalisse facendo, ingenti scorte alimentari.

L’anno scorso, poco prima dell’inaugurazione dell’LHC di Ginevra, il superacceleratore di particelle progettato per scovare la “particella di Dioâ€, un gruppo di scienziati lanciò l’allarme fine del mondo, affermando che l’accensione dell’LHC avrebbe generato un buco nero in grado di inghiottire la Terra. Visti gli ultimi sviluppi della vicenda LHC c’è da stare tranquilli.

Posted: November 11th, 2009 under scienze.
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